*25-05-2006*Sto annusando la pagina per staccarne il fremito.
Mi sento in mezzo al bosco di ciliegi,
un velo giallo e voglia di essere più donna.
Di capire sempre, di non capire mai.
Il soffio incalzante della gioia,
il suo mistero,
l'impasto di un niente condito.
Devo aver sbagliato, ma non fino al bisogno di sentirmi senza traccia.
Al posto delle fragole è spuntato un finto mare da nuotarci di notte.
Solo a tratti spaventati, aspettando un mattino normale.
Comprensione e vita.
Mi mescolo i sospiri a palpebre chiuse.
Non voglio che adorare.
Yo soi "mezcla".
lunedì 8 ottobre 2007
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